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mercoledì 24 agosto 2016

Attualità martedì 15 marzo 2016 ore 19:15

Masso delle Fanciulle, lettera a Mattarella

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella

Comitati cittadini scrivono al Presidente della Repubblica per il progetto di ricerca su Mazzolla

CASOLE D'ELSA — Da una parte il comitato "Difensori della Toscana" che ha mantenuto la promessa ed ha depositato il ricorso al Presidente della Repubblica, contro la decisione della Regione di autorizzare la perforazione dei pozzi geotermici esplorativi a ridosso dell’oasi naturalistica Masso delle Fanciulle, dall'altra, come riportato anche su La Nazione, un’altra associazione di cittadini, Casole Nostra che ha denunciato l’indifferenza ai temi ambientali di troppi enti e pubbliche amministrazioni.

"Il 26 febbraio scorso, si è svolta alla Regione Toscana la Conferenza dei servizi per la variazione del programma di lavori del permesso di ricerca ‘Mazzolla’, della società Gesto Italia Srl – ha voluto precisare l’associazione in una nota – Su 21 enti convocati se ne sono presentati solo 4". Ed è proprio su questo aspetto che l'associazione ha fornito anche l'elenco dettagliato degli assenti: "Mancavano i Comuni di Radicondoli e Castelnuovo Valdicecina, le Soprintendenze per i beni architettonici e paesaggio di Siena-Grosseto e Pisa-Livorno, quella per i beni archeologici della Toscana, la Direzione generale per i beni culturali e paesaggistici della Toscana, i settori "Autorizzazioni ambientali" e "Tutela della natura e del mare" della Regione, il Genio civile, l’Unione montana Alta Valdicecina, l’Autorità idrica e l’Autorità di bacino della Toscana, le Arpat e le Asl di Pisa e Siena.

"Avrebbero dovuto esprimere un parere in merito alla modifica al programma dei lavori minerari di perforazione di due pozzi esplorativi a ridosso dell’area del Masso delle Fanciulle - hanno detto dall'associazione - un’attività che prevede la realizzazione di circa 20mila metri quadri di cemento e la distruzione di un pezzo del patrimonio naturalistico della Regione. Un progetto contro il quale si sono espressi 5400 cittadini, dei quali, evidentemente, a tutti coloro che non si sono presentati alla Conferenza dei Servizi non importa un granché. Il progetto è stato approvato".

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