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lunedì 29 agosto 2016

Attualità mercoledì 13 gennaio 2016 ore 15:33

Educazione, cresce il progetto continuità

La struttura scolastica di via San Gallo può diventare un centro educativo da zero e sei anni

POGGIBONSI — Il progetto educativo “0-6” cresce e guarda avanti, ad un vero e proprio spazio che accolga in continuità i piccoli del nido e dell’infanzia comunale.

“Poggibonsi ha una lunghissima storia di servizi comunali all’infanzia, una storia di qualità pedagogica e di esperienza didattica – ha detto l’assessore alle Politiche Educative Susanna Salvadori – in cui l’Amministrazione è stata e vuole essere promotore di uno stile educativo. Abbiamo una possibilità unica legata alla presenza di due strutture attigue che ospitano nido e infanzia. Un’opportunità da cogliere per dare maggior forza al nostro progetto continuità che ha rappresentato e rappresenta un’eccellenza del sistema educativo toscano”.

“C’è una forte condivisione sul progetto – ha detto ancora l'assessore Salvadori – che ha grandi potenzialità sotto il profilo innovativo e sperimentale sia per gli educatori che per i bambini come esperienza di crescita. Parliamo di continuità in termini di relazioni e di attività, fra l’altro in linea con la normativa nazionale in tema di 'Buona scuola' che, tra le varie novità introdotte, tra cui la trasformazione del nido in servizio a domanda collettiva e non individuale, incentiva il tema specifico del progetto e della continuità educativa. A tutto questo si aggiunge la normativa regionale. In Toscana si contano 9 esperienze di questo tipo”.

L’idea a cui il Comune di Poggibonsi sta lavorando è quella di fare diventare Centro Educativo 0-6 la struttura scolastica di Via Sangallo che attualmente ospita l’asilo nido comunale La Coccinella e la scuola dell’infanzia statale Il Girotondo (Istituto Comprensivo 2). Le attività statali si trasferiranno presso la scuola dell’infanzia di via Risorgimento che è adesso comunale e che andrà a svolgere il proprio servizio in via Sangallo.

“Due strutture peraltro vicine e collocate entrambe in zona centrale – ha precisato Salvadori – Dobbiamo e vogliamo iniziare a fornire informazioni e spunti di riflessione anche se da un punto di vista operativo tale progetto si concretizzerà presumibilmente nel settembre del 2017. Il che vuol dire che riguarderà i bambini iscritti dal prossimo anno scolastico e quelli che attualmente frequentano il primo anno. Una scelta, anche questa, presa per incidere al minimo sulle diverse situazioni. In questo senso abbiamo già fatto alcuni passaggi fondamentali e tanti altri li stiamo costruendo”.

Per garantire la massima cura e attenzione e soprattutto la gradualità del percorso, Amministrazione, Coordinamento Pedagogico e personale educativo sono già al lavoro. Verranno progettati interventi da attuarsi nei prossimi mesi per far conoscere nel dettaglio alle famiglie il progetto 0-6 e una serie di azioni con cui declinarlo, prima di tutto nella fase del trasferimento. E quindi incontri, visite reciproche dei bambini coinvolti e delle loro famiglie, individuazione di una storia comune fra le due scuole che faccia da filo conduttore al passaggio, attività laboratoriali e tanto altro.

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