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sabato 25 giugno 2016

Politica venerdì 04 marzo 2016 ore 17:19

"La lista civica non sa ascoltare"

Sulla vicenda del baratto amministrativo risponde il capogruppo Pd in consiglio comunale Mauro Burresi

POGGIBONSI — “Quarantamila euro per l’esenzione dal pagamento della Tari e apertura dell’Emporio della Solidarietà. Due strumenti diversi con cui la nostra città continua il proprio impegno a tutela delle persone e delle famiglie che attraversano una fase difficile”. Sono parole di Mauro Burresi, capogruppo del Partito Democratico in Consiglio Comunale che commenta positivamente le recentissime novità in merito alle politiche di sostegno e di inclusione sociale.

“Un impegno continuo che si declina sia nel mantenimento degli strumenti presenti sia nell’attivazione di nuove tipologie di aiuti – ha detto Burresi – Lo stanziamento per la Tari è stato comunicato nell’ultimo Consiglio e altrettanto recente è l’attivazione dell’Emporio della solidarietà, il terzo in tutta la Toscana, a testimonianza non solo di attenzione ma anche di capacità progettuale e operativa. In tanti eravamo presenti all’apertura dove abbiamo potuto toccare con mano l’entusiasmo delle persone, delle associazioni e dei tanti volontari che hanno dato, in questa occasione come in tante altre, il loro contributo al raggiungimento di questo obiettivo”.

Altro tema affrontato dal capogruppo è quello del baratto amministrativo, trattato anche in Consiglio Comunale in risposta ad una interrogazione della lista civica. “Certe prese di posizione sorprendono – ha detto ancora Burresi - perché sarebbe auspicabile che chi fa le domande ascolti anche le risposte. In Consiglio Comunale la Giunta ha condiviso con tutti i consiglieri gli approfondimenti fatti sul baratto amministrativo da cui è emerso il permanere di alcune complessità applicative legate anche ai costi iniziali che l’attivazione di questo strumento comporterebbe. Sulle scelte le opinioni possono essere anche diverse ma ciò che non dovrebbe mai venir meno, ricordo alla lista civica, è la voglia di ascoltare e di capire, soprattutto su certi temi che sono complessi e delicati. La tutela delle fasce deboli, come ci ha ricordato l’assessore Convertito, è priorità per l’Amministrazione che declina tale attenzione con numerosi strumenti di protezione sociale, come agevolazioni, esenzioni, contributi e servizi dedicati”.

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