Politica

Tensioni in Giunta tra Sce e sindaco

Il partito Sinistra civica ecologista polemico contro Baroncelli per la decisione di non accettare la proposta del nuovo vice sindaco

Rapporti tesi nel centro sinistra sulla nomina del nuovo vice del primo cittadino. Le dimissioni di Trentanove dalla carica hanno fatto emergere delle crepe all'interno della maggioranza che guida il Comune. Fratture che si sono allargate con la decisione del sindaco di non accettare la proposta di Sce. 

"Proposta che metteva in campo una figura autorevole, con chiaro profilo politico e rappresentativo di tutto il territorio, con l'esperienza e le competenze necessarie per proseguire e sviluppare il lavoro in settori strategici quale il sociale e la sanità e dare il proprio valido contributo alla complessiva attività dell’Amministrazione Comunale. Siamo profondamente delusi e contrariati dalla scelta del Sindaco che penalizza fortemente ancora una volta Sinistra Civica Ecologista ed indebolisce il quadro istituzionale locale" dicono.

Motivo di questo no è secondo Sinistra civica ecologista "una ragione personale del sindaco".

"Faremo rispettare la nostra dignità e autonomia politica e continueremo con senso di responsabilità grazie ai nostri rappresentanti in Consiglio Comunale ad operare per portare avanti il programma e gli impegni presi con i cittadini nel 2019 a seguito della storica riunificazione dei due Comuni. Rilanceremo anche un dialogo con tutto il territorio, dai centri più piccoli a quelli più grandi, su tutte le questioni di interesse, in particolare nei settori di sanità, sociale, ambiente e pianificazione territoriale, sviluppo economico, partecipazione e crescita culturali" chiudono da Sce.