Politica

Gay Pride Firenze, bagarre a Poggibonsi

Le opposizioni all'attacco del sindaco di Poggibonsi: "Rappresenta la città non se stesso, ha violato gli articoli del regolamento comunale"

All’indomani del tanto discusso voto sulle unioni civili, scoppia la bagarre tra le opposizioni ed il Sindaco David Bussagli. Sul suo profilo facebook, il Sindaco di Poggibonsi aveva commentato l’approvazione del disegno di legge sulle unioni civili annunciando la concessione del patrocinio al Toscana Gay Pride che si terrà a Firenze il prossimo 18 giugno.

In una nota congiunta Gianni Martinucci Presidente Provinciale FDI-AN Siena e Riccardo Galligani della Lega Nord Valdelsa intervengono sulla presa di posizione del Sindaco definendola illegittima ed inconcepibile: "Non vogliamo entrare nel merito della legge sulle unioni civili votata in Parlamento soltanto dopo che è stata apposta la questione di fiducia. Come abbiamo più volte ribadito, non ci vede contrari la concessione di alcuni diritti, ma ci dispiace notare che il Sindaco, nonostante già alcuni mesi fa fosse incappato nello stesso errore, si è dimenticato di rappresentare tutta la cittadinanza, ed ha deciso ancora una volta di prendere una posizioni netta a nome di tutta la cittadinanza su un argomento che ogni persona di ogni idea politica e di ogni inclinazione sessuale valuta secondo la propria coscienza, annunciando addirittura la concessione del patrocinio comunale al Gay Pride di Firenze”. Una scelta, ma soprattutto una decisione, che le opposizioni giudicano quindi in maniera negativa: "Crediamo che questa decisione sia inconcepibile dal punto di vista istituzionale, oltre che illegittima dal punto di vista regolamentare, vista la violazione degli articoli 3 e 5 del Regolamento comunale per la concessione del patrocinio, i quali impediscono che venga concesso in caso di manifestazioni svolte al di fuori del territorio comunale che non promuovono l’immagine del Comune di Poggibonsi".

Una situazione che, dunque, dovrà essere chiarita nei prossimi giorni: "Consigliamo pertanto al Sindaco ed alla maggioranza - concludono Martinucci e Galligani - di parlare a nome proprio o del proprio partito, su argomenti sensibili che toccano l’intimità di ogni persona, e concentrarsi maggiormente sui numerosi problemi che riguardano il nostro territorio comunale, dove sicuramente i cittadini sono molto più interessati, ricordandosi che il Governo cittadino rappresenta tutti i poggibonsesi".