Riparte dopo la pausa agostana il Radicondoli Festival quest'anno diviso in due atti come uno spettacolo vero e proprio. Dal 4 al 6 settembre il borgo si animerà di arte e musica, la luce dei riflettori si accenderà sui palchi e saranno in scena in diversi luoghi del paese.
Due spettacoli al giorno uno alle 18 e uno alle 21 accompagneranno appassionati, cittadini e esperti del settore che si immergeranno totalmente per tre giorni nel poliedrico mondo teatrale, musica dramma, fantasia, storia e letteratura la faranno da padrone per le strade, nelle piazze e nelle campagne.
Il programma degli spettacoli e le modalità di partecipazione sono illustrati sul sito della manifestazione e sui social. Una edizione questa che è riuscita ad aggirare la pandemia trovando il giusto equilibrio tra l'esigenza della scena e le norme anti contagio riscendo alla fine a mettere in piedi lo spettacolo.
34 edizioni sono un bel traguardo per questo festival che si sviluppa nel centro di Radicondoli e con la collaborazione degli stessi abitanti che ospitano l'esibizione nelle loro proprietà, riuscendo così a offrire degli scenari per niente canonici, anzi molto suggestivi e particolari.
L'unione tra autenticità, bravura degli attori e qualità delle rappresentazioni ha trasformato questo evento di provincia in uno dei principali appuntamenti della stagione teatrale italiana. Un evento che anche quest'anno nonostante le difficoltà del settore è riuscito ad andare in scena, offrendo la possibilità agli attori di esibirsi e tornare sopra il palco, cosa più importante per chi vive di questo mestiere.
Un faro, un riflettore nella notte, in questa stagione particolare, questo rappresenta il festival, una speranza, un iniezione di fiducia di un mondo che la pandemia ha messo alle strette privandolo del suo bene più prezioso, il pubblico.