Cronaca

Svuotato il bancomat della Coop

Stesso "colpo" di qualche mese fa: la nanda di ladri potrebbe essere la stessa, ma i soldi sono inutilizzabili

La parte aperta al pubblico del Bancomat della Coop di via Diaz

10 febbraio scorso: stesso colpo, stesse modalità e 40mila euro portati via. La notte scorsa il progetto maldestro si è ripetuto ed è proprio su questo che i Carabinieri di Colle di Val d'Elsa stanno indagando dopo l'ennesimo colpo al bancomato del Monte dei Paschi di Siena installato presso la Coop di via Diaz. Perchè è abbastanza evidente che potrebbe trattarsi proprio della stessa banda, visto che le modalità di esecuzione sono state le stesse. Ovvero accesso dal parcheggio interrato del centro commerciale per scassinare il “retro” del bancomat dopo aver aperto la porta metallica con una fiamma ossidrica. Un'azione fulminea quanto rischiosa, visto che il supermercato è collocato in mezzo alle abitazioni e adiacente allo stesso parcheggio sotterraneo c'è un'area di sosta utilizzata anche dai molti residenti della zona nell'orario di chiusura della Coop. I carabinieri sono adesso al lavoro per cercare di rintracciare i malviventi, visto che sono stati ripresi dalle telecamere a circuito chiuso della zona e potrebbero essere stati visti anche da qualche testimone. Resta il fatto di un colpo quantomeno sospetto visto il ripetersi dello stesso atto delittuoso a pochi mesi di distanza. Con un piccolo particolare: oggi come allora le banconote rubate sono protette da un particolare sistema per cui, una volta violato, queste vengono tutte “macchiate” da un colorante speciale, difficile da rimuovere. In pratica, tutti i soldi rubati sono facilmente rintracciabili e quindi inutilizzabili.