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venerdì 27 maggio 2016

Cultura giovedì 25 febbraio 2016 ore 12:08

Oscar De Summa, teatro verità ai Leggieri

Sabato sera, all'interno della rassegna Leggieri d'Inverno, lo spettacolo "Stasera sono in vena"

SAN GIMIGNANO — L’attore Oscar De Summa sarà in scena sabato 27 febbraio 2016 alle 21,30 al Teatro dei Leggieri di San Gimignano con il suo spettacolo "Stasera sono in vena" che rientra all’interno della stagione “Leggieri d’Inverno” della Compagnia Giardino Chiuso. 

Il monologo che in questo momento l’artista sta portando in tournée per l’Italia, racconta gli anni Ottanta in Puglia dove benessere e formazione della "sacra corona unita" hanno fatto un numero di morti paragonabili a quelli di una guerra. Il testo è vincitore del premio Cassino Off e finalista premio rete critica, oltre che finalista premio Ubu come migliore novità 2015. Una bella pagina di teatro per questo interprete formatosi alla scuola della Limonaia presso il Laboratorio Nove con Barbara Nativi, Renata Palminiello e Silvano Panichi.

"Stasera sono in vena – spiega Oscar De Summa - è uno spettacolo ironico e amaro al tempo stesso, in cui racconto parte della mia adolescenza in Puglia, negli anni Ottanta: sono gli anni in cui si è formata la Sacra Corona Unita, organizzazione che ha allargato i suoi settori di investimento scoprendo che il disagio umano è una delle cose che in assoluto rendono di più sul mercato".

Un racconto semplice sul piano-sequenza di una terra che decide di cambiare direzione, di appropriarsi del proprio male. Si sorride delle vicende del protagonista dall'inizio alla fine, tranne che in alcune fratture che interrompono la narrazione, ricordano che quello di cui si parla è vero, è già successo, e buttano una luce sinistra sulla situazione di oggi: il mercato delle droghe performative, come la cocaina, genera introiti che superano il Pil di alcune nazioni come la Spagna o la stessa Italia.

Uno spettacolo da assaporare tutto d'un fiato e al tempo stesso una performance che fa riflettere: "Dopo aver passato una stagione all'inferno – scrive De Summa nelle note di regia - dopo aver attraversato la bruttura che cambia le linee del volto, le rende dure e sinonimo di dolore. Il dolore che si nasconde in ogni piega del corpo, il dolore che detta le azioni da compiere proprio per sottrarsi a quel dolore. Un dolore fisico prima di tutto, un dolore che conforta e ci distrae da un dolore ancora più grande, quello della nostra anima, quello del nostro spirito che non trova collocazione nella società. Quello del nostro sentirsi sempre inadeguati, fuori luogo".

La stagione è a cura della compagnia Giardino Chiuso, Comune di San Gimignano, Regione Toscana.

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