QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
POGGIBONSI
Oggi 16°21° 
Domani 12°21° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News valdelsa, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdelsa
mercoledì 17 ottobre 2018

Attualità lunedì 08 ottobre 2018 ore 07:30

Un regolamento per contrastare azzardo e ludopatia

Il documento approvato all'unanimità dal consiglio comunale limita la presenza delle sale slot. Il sindaco Cucini: “Risultato collegiale e partecipato"



CERTALDO — Il Comune contro gioco d'azzardo e ludopatia. Il Consiglio comunale di Certaldo, nella seduta del 28 settembre 2018, ha approvato il regolamento per l’esercizio del gioco lecito in contrasto alla ludopatia e agli effetti che porta alla salute delle persone. Il regolamento di Certaldo, scritto dall’ufficio Suap comunale sulla base di quello regionale (L.R. 4/2018), è stato approvato con i voti unanimi dei consiglieri presenti. 

Il regolamento contiene al suo interno le specifiche riguardanti le distanze minime da tenere da istituti scolastici, impianti sportivi, luoghi di culto, luoghi socioricreatrvi, strutture residenziali, istituti bancari e sportelli bancomat che devono obbligatoriamente essere non inferiori a 500 metri, non sono ammessi sportelli bancomat all’interno dei locali.

Per quanto riguarda Certaldo, secondo i dati di un’indagine nazionale de LEspresso pubblicata a marzo 2018, sono presenti in tutto 53 apparecchi slot e si parla di una spesa totale di circa 5 milioni e mezzo di euro l’anno in giocate lecite (slot machine, scommesse sportive, etc...), con una spesa media di 328 euro a cittadino. Un dato comunque inferiore a quello nazionale, di 420 euro pro capite, che però non deve far stare tranquilli visto che l’aumento delle giocate è del 15,6 per cento rispetto all’anno precedente. A livello nazionale, sempre L’Espresso scrive di 101 miliardi l’anno giocati nel gioco d’azzardo lecito, con 1 milione di ludopatici in cura presso i SerT.

“Rispetto al dato nazionale, Certaldo non ha avuto problematiche particolarmente gravi in tema di ludopatia e gioco d’azzardo - spiega il sindaco Giacomo Cucini - ma l’amministrazione comunale, sulla scia di un movimento nazionale che sta lavorando e sensibilizzando su queste tematiche, ha scelto di prendere comunque una posizione netta su questo tema e di dotarsi con questo regolamento di uno strumento per contrastare la diffusione di gioco d’azzardo e ludopatie"

"Si è trattato di una scelta maturata in più fasi, a partire dal 2016 -aggiunge Cunini-. La questione è stata portata e affrontata dai consiglieri del Movimento 5 Stelle. Non è stata una decisione presa a tavolino, ma che ha visto ampie discussioni con le associazioni di categoria e che ha beneficiato anche del lavoro analogo già fatto dal Comune di Castelfiorentino in questo settore. Un lavoro che a Certaldo ha seguito un buona parte l’assessore Clara Conforti che ringrazio per il suo impegno. Alla fine tutti hanno convenuto che un’eccessiva diffusione del gioco non porti benefici a nessuno, nè alle persone nè al tessuto commerciale nel suo complesso. L’amministrazione già aveva intrapreso dei passi in tal senso. Ricordiamo che già nell’ultimo bando riguardante le imprese ed attività, che scadeva il primo di ottobre, venivano esclusi i possessori di slot".

"Ora -sottolinea il sindaco- con questo regolamento potremo contrastare e combattere il gioco d’azzardo e l'apertura di nuove attività in modo attivo, saranno vietate nuove aperture nel centro storico, e favoriremo iniziative di sensibilizzazione sui rischi e di distinzione per chi sceglie di non avere slot. Con l’auspicio che i locali che hanno le slot possano progressivamente farne a meno e che chi gioca possa farlo in modo moderato e responsabile”.



Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Cronaca

Attualità

Cronaca