Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 15:33 METEO:POGGIBONSI16°29°  QuiNews.net
Qui News valdelsa, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdelsa
mercoledì 25 maggio 2022
Tutti i titoli:
corriere tv
Roma-Feyenoord, esplode l'Arena Kombëtare al gol di Zaniolo

Attualità sabato 25 dicembre 2021 ore 12:00

Il primo presepe fu realizzato a Colle

Arnolfo di Cambio lo creò nel 1288, su richiesta di Papa Niccolò IV



COLLE VAL D'ELSA — Il Presepe è una tradizione amatissima in Italia, e diffuso in tutto il mondo.

Come sappiamo fu San Francesco a voler, per primo, ricreare la scena della Natività, dopo il suo ritorno dalla Terra Santa, nel 1223 a Greccio, dando vita alla prima rappresentazione vivente della nascita di Gesù.

Il primo presepe nel termine con cui lo conosciamo noi, però, l'ha realizzato il grande Arnolfo di Cambio, uno dei colligiani più illustri, nel 1288.

L'opera fu commissionata da Papa Niccolò IV, primo pontefice francescano, che desiderava avere un modellino della grotta di Betlemme.

Ci penserà l'architetto e scultore di Colle, Arnolfo a realizzare la primizia, composta da 8 personaggi che raffigurano Maria con il Bimbo in braccio, san Giuseppe, il bue e l’asinello insieme, due re Magi in piedi nello stesso blocco e l’ultimo con il terzo re Magio in ginocchio.

Un'opera famosa nella storia dell'arte, che rende onore a Colle Val d'Elsa, città nobile da sempre.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Gioia dell'Arcivescovo per l'elezione dell'amico "Matteo": auguri di buon lavoro Cardinale
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Gianni Micheli

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Attualità

Attualità