QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
POGGIBONSI
Oggi 19°21° 
Domani 18°25° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News valdelsa, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdelsa
mercoledì 15 agosto 2018

Attualità mercoledì 21 dicembre 2016 ore 15:59

Un piano per salvaguardare il paesaggio

Comuni e aziende di Montespertoli, Montaione, Certaldo e Gambassi si mettono insieme per partecipare al bando regionale da tre milioni di euro



MONTESPERTOLI — Mettere in sicurezza il territorio, limitare i fenomeni di dissesto idrogeologico, salvaguardare il paesaggio e i terreni agricoli adattandoli ai cambiamenti climatici. Parte da queste necessità il progetto "RRCC - Resilienza rurale ai cambiamenti climatici. 

Ricostruire, proteggere e valorizzare il territorio della Bassa Valdelsa", elaborato e messo insieme da quattro Amministrazioni comunali – Montespertoli (capofila), Montaione, Certaldo e Gambassi - e che ha raccolto già l'adesione di 26 soggetti privati del territorio. Il progetto, ancora in fase di definizione e aperto all'adesione di ulteriori privati, concorrerà al bando regionale dei PIT, Progetti Integrati Territoriali, in scadenza il 16 gennaio del 2017, che mette a disposizione finanziamenti "finalizzati - si legge nel bando - all'aggregazione di soggetti pubblici e privati per affrontare a livello territoriale specifiche criticità ambientali, valorizzando il ruolo svolto dalle aziende agricole nella qualificazione del territorio".

La dotazione finanziaria del bando è di complessivi 10 milioni di euro e ogni progetto può ottenere un contributo massimo di 3 milioni. "L'idea di partecipare al bando PIT - racconta il sindaco di Montespertoli, Giulio Mangani - nasce sulla scorta del lavoro portato avanti dal 2014 nell'ambito del Parco agrario di Montespertoli, messo insieme con l'obiettivo di costruire strategie condivise per il rilancio del territorio e dell'agricoltura.

Naturalmente c’era bisogno di trovare le risorse per mettere in pratica gli interventi che avevamo in mente. In questo senso, il bando PIT uscito quest’anno rappresenta l’opportunità che cercavamo. Per cui si è costituito un primo nucleo di soggetti, tra cui il Comune di Montespertoli e alcune associazioni locali che vanno al di là dei confini di Montespertoli, come il Consorzio produttori Colline del Chianti, la Cantina sociale Colli Fiorentini e l'Associazione Grani Antichi, che a poco a poco si è allargato, registrando l’adesione delle Amministrazioni comunali limitrofe di Certaldo, Gambassi e Montaione".

Aree accomunate da una caratteristica di fondo: quella di essere territori fragili, in cui insistono eccellenze agricole, che evidenziano la necessità di ripensare la gestione agricola e ambientale. Perché i cambiamenti climatici minano la sostenibilità e mettono a rischio le coltivazioni di ulivi, di grano e le aree boschive. Tra i diversi interventi inseriti nel progetto è prevista, ad esempio, l'installazione di numerose centraline meteo per il monitoraggio fitosanitario, che saranno distribuite sui territori dei quattro Comuni, per fornire preziose informazioni sulle condizioni pedoclimatiche di tutta l'area della Bassa Valdelsa, permettendo la razionalizzazione degli interventi antiparassitari. Inoltre, se il progetto dovesse ottenere il finanziamento, le aziende avranno la possibilità di intervenire, fra le altre cose, sulle frane, sulla regimazione idraulica, e quindi sui sistemi di canalizzazione, o di creare invasi artificiali o recinzioni per impedire i danni provocati dalla fauna selvatica. 

"Con un’operazione di questo tipo - aggiunge il sindaco di Gambassi, Paolo Campinoti - si riconosce l'importante ruolo della manutenzione del territorio a chi di mestiere lavora con la terra. Questo è un passaggio fondamentale perché aiuta le amministrazioni locali e chi si occupa della salvaguardia del territorio a gestire questo settore". L'altro obiettivo, non meno importante, è quello di costituire una prima grande rete tra enti pubblici e aziende che si occupi di ambiente e produttività: "E' una grande occasione per investire su innovazione e sostenibilità - spiega Mangani - Con l'accesso al finanziamento regionale le aziende avranno la possibilità di fare investimenti non direttamente produttivi ma che portano valore aggiunto, lavorando sulle rinnovabili, sul risparmio energetico e sulla precisione degli interventi degli antiparassitari, incrementando in questo modo la loro redditività. E poi, tramite l'aggregazione d'impresa, si rende possibile lo sviluppo di una più vasta rete di aziende che, insieme, possano cominciare a coltivare una prospettiva comune di rilancio agricolo della zona". Il piano, dunque, è in fase di ultimazione e presto sarà presentato in Regione. 

Nel frattempo, i soggetti privati hanno ancora la possibilità di aderire. "La ratio del bando - sottolinea il sindaco di Certaldo, Giacomo Cucini - è puntare a un miglioramento ambientale complessivo di tutta l'area interessata e al contempo far crescere e aumentare la competitività di una vasta platea di imprese. È la prima occasione per mettere insieme pubblico e privato, mettendo in campo una strategia comune, e quindi più efficace, per rafforzare il sistema di protezione del territorio e contenere al minimo possibile i danni. Come Amministrazioni comunali abbiamo accettato la sfida, ora puntiamo all'obiettivo finale. Se altre aziende vogliono essere coinvolte è arrivato il momento di farsi avanti". A questo proposito, è stata indetta un'assemblea pubblica per la presentazione del progetto PIT - appuntamento il 27 dicembre alle ore 21.30 presso la Sala consiliare del municipio di Montespertoli - durante la quale le aziende interessate potranno formalizzare la loro adesione.



Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Cronaca

Cronaca

Cronaca