Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 14:16 METEO:POGGIBONSI20°  QuiNews.net
Qui News valdelsa, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdelsa
giovedì 25 febbraio 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Funerali di Stato per Attanasio e Iacovacci: la moglie dell'ambasciatore in prima fila con le figlie

Sport martedì 12 agosto 2014 ore 15:33

Guelfi e Ghibellini, la storia si ripete

Siena, Poggibonsi e Colligiana nello stesso girone: un'estate passata tra incognite, delusioni e colpi di scena



Robur Siena, Poggibonsi e Colligiana tutte nello stesso girone. Girone E, del prossimo campionato Nazionale Dilettanti, meglio conosciuto come serie D.

Questa pazza estate che ha spazzato via la recente storia del Siena, tra serie A e serie Be e ha fatto credere fino all'ultimo istante al Poggibonsi di poter essere ripescati nella Laga Pro Unica, ha di fatto emesso i suoi primi verdetti, con la composizione dei gironi e gli accoppiamenti per la Coppa Italia. Da adesso in poi, salvo clamorosi ribaltoni, la stagione può avere inizio. Con molti punti interrogativi.

I giallorossi, come detto, hanno passato l'estate a discutere con l'amministrazione comunale per decidere come spartirsi gli interventi da fare per la messa a norma dello stadio Stefano Lotti e con la Federazione, che prima, vis à vis, ha richiesto alcune cose, poi in sede formale ne voleva tutt'altre. Fatto sta che la domanda di ripescaggio è stata respinta e il ricorso presentato lo stesso. Dal punto di vista tecnico questa incertezza ha prodotto una squadra ibrida, almeno per il momento, visto che il Ds Cianciolo era in attesa di capire dove sarebbe andata a parare la stagione dei Leoni. Adesso sarà corsa contro il tempo per allestire una squadra competitiva, oltre agli interessanti giovani già in rosa, da mettere nelle mani di Salvatore Fusci.

A sette chilometri altre incertezze e considerazioni. La Colligiana con il buon campionato dello scorso anno aveva raggiunto la salvezza ampiamente sul campo, ma questi mesi hanno visto la società di via Liguria vacillare e non poco. Prima il burrascoso divorzio con l'eroe degli ultimi anni, mister Molfese, azione che per il presidente Massimo Rugi non è stata certo un biglietto da visita beneagurale in vista della stagione. Poi le possibili vicende societarie con alcuni imprenditori interessati all'acquisto della società e la richiesta sparata ai quattro venti. “Voglio un milione”. Poi una squadra messa su in quattro e quattr'otto dal Ds Biagi e non ancora al completo, per un allenatore, Stefano Carobbi, ancora poco avvezzo al clima valdelsano. Infine la doccia fredda: il Siena sparito e addio accordo per l'affitto degli impianti di allenamento che per la società di via Liguria in fondo all'anno rappresentavano un bel gruzzoletto.

E poi c'è Lei, la nuova nata: Robur Siena. Difficile passare dai campi tirati a lucido della serie A o della B a quelli polverosi dei campetti di provincia, ma tant'è che l'italo svizzero Ponte ha deciso di riprendere in mano le sorti dei bianconeri e ripartire da zero. O meglio dalla serie D. Anche in questo caso mille incertezze a poche settimane dall'inizio del torneo: una squadra ancora da completare e molti inconvenienti anche dal punto di vista logistico. Ma tra poco si inizia: Siena, Poggibonsi e Colligiana daranno vita a sei derby infuocati come non mai. Perchè dietro a tutto questo ci sono i guelfi e i ghibellini, c'è l'orgoglio territoriale, c'è un onore da mantenere, una storia da cancellare, altri derby da dimenticare in fretta, altri da cui partire, ci sono colori da difendere e far rispettare. C'è una provincia che mai come in questo momento si deve sentire unita: poi sarà il campo, per novanta minuti, a dividere gioie e dolori.

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
Programmazione Cinema Farmacie di turno

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Attualità

Attualità