Politica venerdì 02 maggio 2014 ore 10:47
"Investire sulle imprese locali"

Il Movimento 5 Stelle di Colle rilancia le proprie idee di sostegno e di rilancio dell'economia locale
COLLE DI VAL D'ELSA — Appena passata la festa dei lavoratori, il Movimento 5 Stelle di Colle, attraverso il proprio programma elettorale, torna a parlare di politiche legate al mondo dell'impresa.
"E’ sotto gli occhi di tutti che il
settore secondario e quello terziario stiano vivendo un momento di
difficoltà senza precedenti - fanno sapere i grillini della città del cristallo - Le imprese cercano di sopravvivere ad uno
scenario in cui la domanda interna è in forte calo, mentre i mercati dai
confini sempre più ampi stanno portano la concorrenza su un piano di
riduzione dei costi che vede inevitabilmente in posizione di svantaggio
quei paesi che hanno sempre fatto dell’innovazione e della qualità il
punto di forza. Il tessuto sociale italiano è sempre stato
solido proprio grazie alla piccola e media impresa che deve essere
pertanto vista come una risorsa da tutelare, non da danneggiare".
Secondo il Movimento 5 Stelle di Colle, infatti, è importante mettere le imprese locali nelle condizioni di esportare, così come il comune deve cercare di creare
tutte quelle condizioni che permettano alla piccola e media impresa
colligiana di sopravvivere e svilupparsi.
"Stop alla costruzione di nuovi centri commerciali e locazione agevolata di immobili comunali per attività di giovani fino a 35 anni e detrazioni o sconti su oneri e tasse comunali a proprietari che affittano locali a nuove attività commerciali nel centro - sono alcune delle proposte del movimento locale - Creazione di un fondo che investa esclusivamente in Pmi locali (imprese con massimo 15 lavoratori, che producono esclusivamente nel Comune di Colle di Val d’Elsa) dando una possibilità in più di accesso al credito e permettendo ai cittadini di Colle di Val d’Elsa di investire sulla propria città". Altro aspetto fondamentale la "creazione di un comitato con tavoli permanenti di imprenditori, artigiani, commercianti (non necessariamente rappresentanti delle categorie e sicuramente non funzionari o dipendenti delle varie associazioni) a supporto della giunta e dell’assessorato di riferimento, che proponga iniziative ed azioni per lo sviluppo delle attività produttive comunali e che valuti e monitori costantemente l’opera e una rotazione dei fornitori del comune, dando la precedenza alle imprese, agli artigiani ed ai commercianti locali, a parità di preventivo".
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