
TORINO (ITALPRESS) – Dal 10 al 25 ottobre torna la EU Code Week, la settimana europea della programmazione che dal 2013 punta ad avvicinare giovani e adulti al pensiero computazionale, all’intelligenza artificiale e all’alfabetizzazione digitale. Fondazione LINKS, istituto di ricerca applicata del Politecnico di Torino, è dal 2024 Hub italiano del consorzio europeo EU Code Week e coordina la community nazionale.Sotto il coordinamento di LINKS, la rete nazionale ha registrato una forte espansione negli ultimi due anni: i Leading Teachers sono raddoppiati, passando da 35 a 70, garantendo una presenza capillare su tutto il territorio e un coinvolgimento strutturato della scuola secondaria di secondo grado. Un percorso che ha permesso di raggiungere circa 950.000 persone nelle varie attività organizzate in Italia.Per integrare ulteriormente l’iniziativa nei programmi scolastici nazionali, la Fondazione ha inoltre stretto una collaborazione con INDIRE, individuando in Margherita Di Stasio la figura di Edu Coordinator per la EU Code Week.Nata come movimento dal basso e poi finanziata dalla Commissione Europea, la manifestazione propone un approccio alla tecnologia basato su creatività, pensiero logico e problem solving.Dal 2013 Alessandro Bogliolo, ingegnere elettronico e professore ordinario di sistemi per l’elaborazione dell’informazione all’Università di Urbino, coordina come ambassador l’iniziativa sostenendo che “l’approccio intuitivo alla programmazione stimola la capacità di ragionamento algoritmico, necessaria a cogliere gli aspetti computazionali della quotidianità e a cogliere con consapevolezza e metodo sfide e opportunità”. “La EU Code Week è nata per rispondere al crescente bisogno di alfabetizzazione e di competenze informatiche, sempre più necessarie a esercitare appieno i propri diritti di cittadinanza e a sostenere lo sviluppo economico e sociale. L’avvento dell’Intelligenza Artificiale Generativa non fa che aumentare il bisogno di conoscenza e di consapevolezza informatica”.“Programmare non significa soltanto imparare a utilizzare strumenti tecnologici, ma allenare competenze sempre più centrali come creatività, pensiero logico e critico, problem solving, collaborazione e capacità di affrontare il cambiamento”, afferma Lorenzo Benussi responsabile dell’area Edtech di Links.Scuole, famiglie, università, aziende, biblioteche e comunità locali possono organizzare o prendere parte ad attività che spaziano dalla robotica al digital storytelling, fino alle esperienze di coding “unplugged” (realizzate senza l’ausilio di computer e quindi accessibili anche a chi non possiede competenze tecniche).Per aderire è sufficiente registrarsi sul portale ufficiale codeweek.eu e inserire la propria iniziativa sulla mappa degli eventi. Chi necessita di supporto può fare riferimento alla rete dei 70 docenti guida presenti in Italia.Il via ufficiale alla manifestazione si terrà il 12 ottobre prossimo, dalle 14 alle 16, con il Launch Event europeo trasmesso in diretta dagli Euractiv Studios di Bruxelles. Il tema di quest’anno, “Building Resilience, Connecting & Empowering Communities in the Age of AI”, vedrà tra i protagonisti anche la Fondazione LINKS, rappresentata in streaming dalla ricercatrice EdTech Veronica Ruberti.
– foto ufficio stampa Fondazione LINKS –(ITALPRESS).