Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 09:15 METEO:POGGIBONSI13°28°  QuiNews.net
Qui News valdelsa, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdelsa
sabato 15 giugno 2024
Tutti i titoli:
corriere tv
Londra, Kate Middleton e la famiglia reale si affacciano dal balcone di Buckingham Palace

Cronaca sabato 18 novembre 2023 ore 12:00

Biglietti ferroviari online, finto sito per svuotare i conti correnti

polizia postale

Un portale che somiglia in tutto e per tutto a quello ufficiale e da lì scatta la truffa. Si chiama phishing, ecco come proteggersi



ROMA — Un finto sito di Trenitalia per svuotare i conti correnti di chi vi incappa per comprare i biglietti del treno: è la nuova truffa su cui la polizia postale mette in guardia, allestita proprio mentre gli utenti si precipitano ad acquistare biglietti ferroviari soprattutto in vista delle vacanze di Natale.

E' stata individuata una nuova campagna di phishing, spiega la Polposta: "I cybercriminali, sfruttando domini creati ad hoc per ingannare l’utente, lo inducono a credere di trovarsi sulla piattaforma ufficiale di Trenitalia. Il falso sito è difficile da riconoscere perché riproduce fedelmente grafica e contenuti del sito autentico, opzioni di acquisto verosimili, orari e tariffe aggiornate". 

Occhio però perché su quel portale farlocco la maschera di inserimento dati è in inglese, elemento che potrebbe mettere in allarme l'acquirente. Se però così non è scatta il raggiro: "Quando l’utente procede al pagamento inserendo nel form i dati della carta di credito, i suoi dati bancari vengono rubati e il suo conto svuotato".

Il consiglio: "Verificare con attenzione la Url del sito prima di procedere all’acquisto. Non utilizzare link allegati a sms, e-mail o annunci pubblicati su social network per raggiungere il sito di Trenitalia".


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Gli operai in stato di bisogno venivano fatti lavorare in stato di sfruttamento, anche con vitto e alloggio in strutture fatiscenti
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Adolfo Santoro

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Attualità

Attualità