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Attualità giovedì 13 agosto 2015 ore 16:20

L'Unione dei Comuni a Sant'Anna di Stazzema

Una delegazione formata dai rappresentanti di Fucecchio, Montelupo Fiorentino, Certaldo, Vinci, Cerreto Guidi e Castelfiorentino alle commemorazioni



MONTELUPO FIORENTINO — Una delegazione dell’Unione dell’Empolese Valdelsa, formata dai gonfaloni e dai rappresentanti dei comuni di Fucecchio, Montelupo Fiorentino, Certaldo, Vinci, Cerreto Guidi e Castelfiorentino ha preso parte alle commemorazioni del 71° anniversario dell’eccidio di Sant’Anna di Stazzema.

"La presenza alla manifestazione travalica lo spirito dell’istituzionalità, ma vuole ribadire la forte partecipazione a una tragedia che ha segnato una comunità. Esprime non solo la volontà di ricordare, ma anche quella di analizzare e comprendere quanto è accaduto. Certo le commemorazioni ufficiali non possono e non devono essere l’unico momento in cui vengono affrontate queste vicende. Le Istituzioni hanno il dovere di porre i presupposti affinché i cittadini possano conoscere i fatti; il lavoro con le scuole diventa essenziale, ma credo che dobbiamo cominciare a rivolgerci ancora di più anche agli adulti. La mancanza di conoscenza degli eventi non permette un’adeguata analisi e ciò comporta una visione distorta e approssimativa del regime fascista e nazista. I morti di Sant’Anna, del Padule di Fucecchio (solo per citare i luoghi più vicini a noi) sono il prodotto della guerra, sono il frutto dell’odio, del pensare che l’altro essere umano sia meno umano di noi" afferma Paolo Masetti, sindaco di Montelupo Fiorentino e delegato alla memoria per l’Unione dei comuni.

Le storie di Montelupo Fiorentino e di Stazzema sono accomunate da due tragici eventi avvenuti nel 1944: la deportazione di 21 cittadini di Montelupo nei campi di concentramento e lo sterminio nazifascista di Sant’Anna.

In ragione di ciò il 7 marzo 2014 hanno firmato un patto di amicizia nel quale si impegnano a favorire i rapporti tra le comunità per promuovere una cultura di pace e adottare iniziative comuni per salvaguardare e promuovere la memoria del passato, lo studio delle vicende tragiche del 1944 e l'approfondimento delle vicende storiche legate alla seconda guerra mondiale, anche attraverso progetti condivisi rivolti agli studenti.



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