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Attualità mercoledì 25 novembre 2020 ore 16:20

​Lo sciopero fiscale “congela” le tasse

Prorogate alcune scadenze al 2021 solo per determinate attività nelle zone rosse. Lapini: “Bene ma non basta”



AREZZO — L’idea dello sciopero fiscale ha prodotto risultati: alcune scadenze saranno prorogate al 30 aprile 2021, ma solo per determinate attività delle zone rosse.
Anna Lapini avverte: “Bene, ma non basta. Serve la cancellazione delle imposte per questo annus horribilis”. La novità riguarda gli acconti Irpef, Ires e Irap del 2020: sono le prime imposte in scadenza il 30 novembre che non dovranno essere versate da imprenditori e professionisti toscani che aderiscono allo “sciopero fiscale” proclamato da Confcommercio Toscana.

In generale, i tre acconti costituiscono insieme il 50 per cento delle imposte dovute in un anno. “Il nostro non è un invito a delinquere, ma a usare consapevolmente lo strumento dello sciopero come forma di protesta per chiedere più attenzione, in questo caso con l’interruzione non di servizio, ma di pagamento. È un diritto riconosciuto e tutelato dalla Costituzione”, ribadisce Anna Lapini, presidente di Confcommercio Toscana e promotrice dell’azione di protesta fiscale.

Lapini aggiunge: “Se il governo dovesse confermare questo rinvio, sarebbe da attribuirsi anche alla nostra dura protesta. In ogni caso, il rinvio non basterebbe: serve la cancellazione delle imposte per questo annus horribilis”.
Ultima annotazione: per la seconda rata dell’acconto per i contributi previdenziali Inps per imprenditori e professionisti, in scadenza il prossimo 30 novembre, Confcommercio Toscana fa sapere che andrà rigorosamente rispettata.
Lo sciopero fiscale ideato dall’associazione di categoria può essere applicato infatti solo alle imposte: “l’Iva e le ritenute operate sul compenso di dipendenti e professionisti vanno sempre versate, così come, nel caso degli alberghi, quanto ricevuto dal cliente come tassa di soggiorno, perché in questi casi si tratta di soldi che l’impresa riscuote per conto di altri enti”, chiarisce il direttore della Confcommercio Toscana Franco Marinoni.
Andranno poi rispettati gli adempimenti fiscali quali l’invio telematico del Modello Redditi 2020, del Modello Irap 2020 e delle liquidazioni periodiche Iva.



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