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Cultura mercoledì 09 luglio 2014 ore 16:32

Mercantia, sarà "La Festa dei Miracoli"

"Avrà il sapore antico del rito che si ripete, sempre uguale e sempre diverso", ha detto entusiasta il direttore Alessandro Gigli



CERTALDO — Presentata questa mattina a Firenze la ventisettesima edizione di Mercantia, Festival internazionale del teatro di strada, che si svolgerà da mercoledì 16 a domenica 20 luglio, che si propone come una vera e propria “Festa dei Miracoli” secondo il direttore artistico Alessandro Gigli. Un evento nel quale lo spettatore potrà riascoltare una fiaba antica e sempre nuova: rivivendo le emozioni che pensava perdute grazie ad alcuni dei migliori gruppi di sempre che hanno calcato il palco naturale di Certaldo, assistendo a nuove performance che affondano le radici nell'immaginario collettivo.

Mercantia 2014 avrà il sapore antico del rito che si ripete, sempre uguale e sempre diverso – spiega Alessandro Gigli – abbiamo un pubblico, che è un “popolo”, ed ha un cuore bambino: vuole ascoltare la stessa fiaba nella quale si riconosce, con parole uguali ma ogni volta diverse. “La Festa dei Miracoli” è il tema di quest'anno perchè di “miracoli”, in senso laico, ne abbiamo già fatti tanti, come la rinascita di un colorito popolo di artisti che hanno popolato l’Italia e il moltiplicarsi di festival sorti per imitazione. Il “miracolo” che ci interessa in questa edizione è quello di poter continuare a stupire, a sognare, ad essere ancora noi stessi, a dare gioia al cuore delle persone che a Mercantia non sanno rinunciare, che ci sorridono e ci raccontano che ancora una volta abbiamo vinto la nostra sfida”.

Saranno gli spettacoli, oltre alla magia dell'atmosfera, a rendere Mercantia unica come ogni anno: tornano dall'India i Milon Mela, che ricevono il Premio Chiodo d'Oro 2014, una formazione multidisiplinare (danzatori mascherati, musicisti, acrobati, maestri d'armi) in parata con canti, musiche e danze dei Baul del Bengala; dall'Africa altro ritorno gli Asante Kenya Acrobats, con uno spettacolo di acrobazione ed evoluzioni di origine tribale riviste in chiave circense; arriva da Mosca il teatro di figura dei Moscow Hand Theater dal “Thailandia Got Talent” il sorprendente “Mute show” dei giovanissimi e talentuosi Mute (spettacolo rigorosamente muto, ma di comprensione universale) e poi ancora spettacoli circensi e di varietà dai cinque continenti.

E poi ancora, lungo le stradine del borgo medioevale, lanciate in Toscana da Mercantia, dopo l'incredibile successo riscosso per il Capodanno sui lungarni di Pisa, tornano le Cafelulè, quattro fascinose ballerine con un partner maschile che danzano in verticale lanciandosi, salendo e scendendo dalle pareti e dalle torri di via Boccaccio dove mettono in scena i drammi e gli enigmi dell'animo femminile. E poi la comicità vista a “Zelig Circus” di Luca Regina e Tino Fimiani in "Lucchettino Classic", l'elegante ironia della pianista classica e perfomer istrionica Rita Pelusio in "Eva, Diario di una Costola ", gli Appiccicaticci in "Appiccicaticci show", la parata ispirata al mito della Fenice del Teatro Carillon con "Postfataresurgo", le delicata e surreale parata delle Invasioni Lunari con "Invasioni lunari in parata" (spettacolo la cui immagine è stata scelta per il manifesto ufficiale di Mercantia 2014).

Un occhio particolare rivolto anche alla musica: un'offerta musicale che attraversa tutta l'Europa, dalla Napoli di Teatro Caccabak alla tammurriata di Compagnia dell'atto comico; dall'Irlanda dei Jig Rig al sound anglosassone di tante marching band: Opus Band, frati che suonano fiati mixando Carmina Burana, funky, jazz e James Brown; Girlesque, fiati femminili in stile burlesque; Zastava Orkestar, sound balcanico made in Maremma, fino all'irriverente ironia musical teatrale dei Gatti Mezzi.

Rigorosamente su prenotazione e per pochi spettatori, l'altro lato di Mercantia, i “Giardini Segreti”, con il teatro corporeo degli Arhat Teatro formatisi sugli insegnamenti dell'Odin Teatret, che a Mercantia festeggiano i 10 anni di attività professionale; il teatro di ricerca di Dulcamara Teatro di Valentina Cidda (figlia d'arte di Mario Maldesi, grande doppiatore e aiuto regista), il teatro di narrazione del Teatro del Cavolfiore che coinvolgerà uno spettatore per volta in un percorso sensoriale.

In questa edizione prenderanno vita anche alcuni progetti speciali: “Pinocchio XII”. Dalla festa dei miracoli di Mercantia al campo dei miracoli di Pinocchio, il progetto a cura de “I Macelli No Theater” costruisce relazioni tra una molteplicità di linguaggi artistici, dal teatro di ricerca, alla radio, alla sand art: Pinocchio – un sogno giapponese di Zaches Teatro, una performance site-specific, che utilizza la tecnica teatrale giapponese bunraku e trae ispirazione da lavori che guardano a tale tecnica come Tambours sur la digue di Ariane Mnouchkine e recupera la storia originale di Pinocchio col finale “tragico”, così come Carlo Collodi la diede alle stampe nel 1883. Mirco Roppolo - "Radio Pinocchio XII", lettura integrale per attori e radio analogica, che verrà diffusa durante il Festival; Giulia Rubenni - "Le Monete di Pinocchio - Storia di un burattino", lavoro dal vivo con la tecnica della sand art; installazioni e performance come "Diábolus" de I Macelli No Theater | Rebecca Ihle, che affianca moda e teatro e mette in scena, in accezione pinocchiesca, gli archetipi di paura e fascino della paura.

Come non mancheranno arte, mercato e artigianato: il fior fiore dell'artigianato tradizionale e di ricerca, curato da Francesca Parri - Exponent, con installazioni dedicate alla “magia” dell'artigianato: tele nelle quali si fondono performer di body painting, le “biciclette” del cantiere d'arte diretto da Eugenio Taccini, la Poster Art di Stelleconfuse, installazioni luminose, dipinti viventi per un futuro Frankenstein, ma anche decine di stands di artigiani con lavorazioni tradizionali dal vivo nel borgo alto, e un grande mercatino di oggettistica tipica ed originale nella parte bassa di Certaldo. Mercantia si svolge grazie al contributo di Regione Toscana e Ministero per i Beni e le Attività Culturali, con la collaborazione ed il contributo di Unicoop Firenze e il contributo di Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, con il patrocinio di Ministero dello Sviluppo Economico, Provincia di Firenze, Unione dei Comuni Circondario Empolese Valdelsa, Confesercenti Empolese Valdelsa, Camera di Commercio di Siena, Federazione Nazionale Artisti di Strada (F.N.A.S.).



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