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giovedì 11 agosto 2022

RACCONTI E RIMEDI — il Blog di Ciro Vestita

Ciro Vestita

Medico fitoterapeuta, è docente in Nutrizione umana e fitoterapia all'Università di Pisa. È consulente per Rai Uno per i programmi "Porta a Porta", "Linea Verde", "Buongiorno Benessere"e "Uno Mattina." Tra i suoi libri: "La farmacia e la dispensa del buon Dio."

​Tempo di fragole (da mangiare a tonnellate)

di Ciro Vestita - mercoledì 13 luglio 2022 ore 08:00

Per chi voglia dimagrire facilmente le fragole sono un grande aiuto; la loro struttura spugnosa permette ,se mangiate avanti pranzo e cena, di saziare notevolmente, spezzando del tutto la fame che attanaglia tutti noi mangioni.

Il tutto con un imput calorico davvero minimo; un etto di fragole ha solo 20 calorie contro, ad esempio, le 400 di un etto di pasta. Quindi mangiare una zuppiera di fragole avanti i pasti, condite con succo di limone, è un'ottima metodica spezzafame.

Ma i meriti di questi frutti sono anche altri: sono ad esempio ricchissime in acido salicilico, sostanza simile al principio attivo della Aspirina. Questo permette, ai soggetti disposti a mangiarne almeno un chilo al giorno, che le fragole diventino quasi una aspirina vegetale, capace di combattere dolori articolari ma anche di fare notevole profilassi nel campo delle patologie cardiovascolari. Facile vedere soggetti (che da qui a ottobre fanno grande uso di questi frutti), di avere un notevole miglioramento dei i dolori articolari .

Non solo: le fragole (come tutti i frutti di bosco) sono ricche di Acido Ellagico, potente sostanza antitumorale.

Eccezionale inoltre il forte potere diuretico e antistipsi di questi frutti. Utili anche gli infusi di foglie di fragole; presi alla sera hanno un delicato potere digestivo ed anche un blando potere calmante, ideale quindi per tutti i soggetti che alla notte riposano male. 

Un'unica raccomandazione: le fragole non hanno la buccia come ad esempio le ciliege o le nespole; hanno solo una sottilissima pellicina che non protegge bene il frutto. Facile quindi la marcescenza che avviene già poche ore dopo la raccolta. Per evitare questo le fragole possono essere trattate con farmaci antifungini; noi risolviamo il problema mangiandole fresche e biologiche.

Ciro Vestita

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