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Attualità martedì 21 giugno 2022 ore 17:20

Casole ha ricordato Estevan Dei

Intitolata la strada per Berignone, è stato fatto un ricordo pubblico della figura scomparsa



CASOLE D'ELSA — Sabato 18 giugno la strada comunale che porta in Berignone è stata dedicata ad Estevan Dei.

Presenti il sindaco, le autorità, il parroco Don Plichta, per un momento importante, dove la comunità si è stretta attorno al ricordo di un grande casolese.

A ricordare la figura di Estevan Dei è stato Giorgio Stoppo, amico ed ex assessore.

"Cominciare un discorso con parole che non avrei mai voluto scrivere é di per sé un controsenso...ma così talvolta , è la vita!"

 Un saluto che è diventata poi, memoria espressa a voce:

"Oggi siamo qui per partecipare all'iniziativa del nostro Comune che, accolta da tempo la richiesta di intitolare a Estevan Dei la strada che scende verso le sue terre, vede conclusa ogni procedura che consente di porre il suo nome proprio a quella strada che fin da quando era ragazzo, Estevan avrebbe percorso quasi ogni giorno, molto prima di sapere che quelle terre un giorno, sarebbero appartenute a lui e che lui, più di ogni altro ha saputo mantenere e sviluppare migliorandole sempre con la scelta attenta delle sue decisioni, la sua proverbiale saggezza.
Con questo intento ripristinò i casali, migliorò l'assetto complessivo della sua Tenuta con delle permute, in virtù di un funzionamento più ottimale ai progetti che erano sempre pronti a partire nella sua instancabile vitalità…..Mi piace ricordare, nonostante oggi si tenda a dare per scontate le cose che siamo abituati a vedere come se questo non avessero conosciuto il travaglio di nascere, la carriera di Estevan, che è stato prima di tutto grande amante e conoscitore del mondo rurale, prima ancora di diventare quell'indiscusso imprenditore agrario che sapeva distinguersi con eccellenza in ogni prova lasciando che fosse il tempo a dargli ragione come sempre è avvenuto.
Lo zio Mario intravide presto i talenti del nipote e non tardò ad investirlo ancora molto giovane, di tutti quei compiti che hanno in seguito rappresentato il suo lavoro preferito, affidandogli fin da giovanissimo la procura generale per la gestione di tutta la proprietà. Gestire le terre di suo zio, occupandosi dei rapporti coi contadini anziani che ancora abitavano i poderi negli anni 70 e 80 era per lui quasi un divertimento, la gestione dei terreni seminativi, della vigna e degli oliveti e non ultima la gestione dell'antico e storico Frantoio di famiglia ancora oggi conosciuto nell'intero territorio rurale che va ben oltre i confini del Comune di Casole.
Oltre a questo, Estevan è stato a 22 anni il primo dirigente del reparto di Rosia di quello che era allora l’Istituto Sclavo di Siena, una delle realtà più importanti dell’industria farmaceutica europea. Per tanti anni ha gestito quel reparto con perizia. Quando negli anni 80 la Sclavo venne venduta, oggi è diventata GSK e da lavoro a oltre 3000 persone nelle strutture di Rosia, riuscì a conquistare la fiducia anche dei nuovi proprietari e seppe ottenere di poter ricreare il reparto stabulazione che lui aveva gestito a Rosia, nel territorio del nostro comune. Nacque quindi la Zootecnica Il Gabbiano, e in seguito la Emozoo. Realtà quasi uniche in Italia, specializzate nella fornitura di semilavorati derivati dalla lavorazione del plasma che anche oggi forniscono importanti aziende del settore sia pubbliche che private.
Continuò anche la tradizione iniziata ai tempi della Sclavo di fornire i soprallassi della passeggiata storica del palio di Siena, parte fondamentale di questa importante manifestazione. E’ stato il responsabile della fornitura dei cavalli degli ultimi 99 pali, caso credo più unico che raro nella pur lunghissima storia di questa festa.
La sapienza, sempre accompagnata da grande prudenza di Estevan ha fatto si che tutte le cose che faceva riuscissero a creare sviluppo là dove altrimenti sarebbe stato difficile trarre anche un minimo profitto.
Alla costruzione della Zootecnica ,concepita con le massime attenzioni e nel rispetto dell'ambiente rurale, come pure dal punto di vista ecologico, ebbe anche la lungimiranza di dare un impronta di autonomia energetica, con l'installazione dei pannelli solari per la produzione di energia elettrica mentre il riscaldamento delle strutture dove vengono effettuate le lavorazioni è fatto da una caldaia a sansa in maniera da poter usare i resti della lavorazione delle olive del frantoio di proprietà dell’azienda.
Per quanti di noi hanno avuto la fortuna di averlo amico per una vita, Estevan è stato un punto di riferimento, un uomo dal talento umano grandioso che riusciva a entrare nella vita di ognuno in maniera esclusiva come nessun altro, uno che troppo spesso con la sua speciale ironia, riusciva a lasciarti qualcosa che nessuno sapeva darti, con quell’intelligenza che lo rendeva veramente unico. Capace come nessuno di riconoscere i problemi in anticipo, oltre a trovare le soluzioni migliori.
Io sono solo uno dei tanti amici che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e posso testimoniare tante cose, l'importanza che lui sapeva dare all'amicizia era la stessa che anche noi sentiamo nei suoi confronti , la forza speciale che ha indotto i sui compagni del 51 a compiere il nobile gesto verso la Misericordia di Casole alla memoria di lui, un atto dovuto? No ! Un gesto voluto nell’intento di lasciare al mondo e a Casole un pretesto che possa mantenere a lungo la memoria di una persona che tutti abbiamo amato per la sua grande umanità e l'affetto che sempre ha dimostrato per il suo Paese.
L'amicizia con Estevan ,come per molti di voi, non è stata una cosa ordinaria ma senza dubbio qualcosa di molto extra ordinaria perché lui stesso era un uomo tutt'altro che ordinario, un uomo che sapeva scegliere con intuito profondo le persone che si metteva intorno e ...non sbagliava mai , anche quando sembrava che stesse sbagliando in realtà faceva sempre la cosa giusta perché sapeva vedere oltre gli ostacoli apparenti che spesso intralciano le scelte di un vero imprenditore.
Ora è iniziato il tempo di Lisa Ammannati ,la nipote prediletta di Estevan che dovrà affrontare le tante faccende quotidiane di questa importante azienda di Casole. Non sarà facile essere all'altezza di questo compito ma la sua giovane età è un’immensa risorsa per mettere a frutto i suoi esempi e insegnamenti e dare nuova vita alla sua bella azienda.
Da un anno a questa parte Lisa con la sua famiglia, insieme a Josè Moreno, amico di Estevan e di lui consulente speciale in materia di vini e vigneti, hanno lavorato alla produzione di alcuni vini che proprio in questi giorni vengono imbottigliati ed etichettati col nome di "Estevan" .....produzione abbastanza limitata perché tutta derivante dai vigneti di Bottegrino e Cabbiano , ma degna di nota per l'eccellente qualità che sono riusciti ad ottenere partendo dal principio che il nome di Estevan sarebbe stato usato solo ed esclusivamente nel caso di un prodotto di eccellente qualità.
Con questo brindiamo all'inaugurazione della strada "Estevan Dei", ringraziando le autorità Comunali , il Prefetto di Siena e tutti quanti gli amici di questo Casolese speciale che è stato il nostro grande amico Estevan".


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