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Attualità sabato 25 ottobre 2014 ore 12:04

Gemellaggio sulla mobilità

La delegazione italo tedesca a Neuruppin

Non solo cultura e gastronomia: tra Certaldo e Neuruppin scambio di cortesie relativi a progetti sulla viabilità dolce e su particolari installazioni



CERTALDO — Il gemellaggio tra Certaldo e Neuruppin va avanti non solo a livello di scambio culturale e di iniziative gastronomiche, ma prosegue con l’incontro sul fronte della mobilità sostenibile. Il tutto grazie ad un duplice scambio, gratuito, che avviene grazie all’amicizia consolidata tra i due Comuni e, in questo caso, tra due cittadini particolari, che sono tecnici dei rispettivi Comuni. Una storia che l'Amministrazione comunale di Certaldo ha deciso di rendere pubblica: “Tutto nacque nel 2010 quando in occasione di un incontro a Certaldo con la delegazione di Neuruppin, il vicesindaco Arne Krohn dimostrò di apprezzare molto l'installazione con le due bandiere alla rotatoria di viale Fabiani dedicata al gemellaggio tra Certaldo e Kanramachi. Ci espresse il desiderio di realizzare qualcosa di analogo in Germania per il gemellaggio di Certaldo e Neuruppin – spiega Carlo Vanni, l’architetto del Comune di Certaldo – e ricevetti personalmente l’incarico di realizzare varie proposte per un’installazione nella rotatoria di 'Certaldo ring', strada a noi intitolata che già esisteva. Nel 2012 consegnai diversi bozzetti di soluzioni, il Comune di Neuruppin fu entusiasta, aprì anche un forum cittadino e poi scelse la soluzione da realizzare, naturalmente tutto a spese proprie”.

L’installazione scelta è quella ispirata al triangolo di Penrose, un “non triangolo”, ovvero una illusione ottica che può funzionare solo girandoci intorno e che contiene riferimenti ai colori delle bandiere delle due nazioni, come già fatto per la bandiera italiana e giapponese a Certaldo. Realizzata tra 2013 e 2014 è stata inaugurata all’inizio dell’estate ma, essendo intervenuto nel frattempo la tragica scomparsa di Cristina Lazzeri, la certaldese che come volontaria faceva da traduttrice per la delegazione tedesca, l‘amministrazione di Neuruppin ha deciso di incidere, sulle steli dell'installazione, il suo nome, per ringraziarla e ricordarla.

Da questo tipo di collaborazione sono nati anche altri progetti e collaborazioni: “Dagli incontri avuti coi loro tecnici – spiega ancora Vanni – è nata l’idea di una nuova collaborazione. Jan Juraschek, architetto e urbanista del Comune di Neuruppin, città che conta oltre trentamila abitanti e ha sviluppato già interessanti progetti sulla mobilità ciclabile e pedonale, si è reso disponibile a fare un progetto per noi. Lavorerà per fare proposte in merito al territorio certaldese partendo da un'analisi sul posto delle problematiche, proposte per migliorare le nostre infrastrutture con progetti mirati in particolar modo a incentivare la mobilità ciclabile e pedonale”.


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