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Attualità venerdì 08 agosto 2014 ore 11:31

No alla Co2, San Gimignano compatta

Il Centrosinistra ha portato una mozione in consiglio. Marrucci: "Ci opponiamo per diversi motivi, una battaglia non facile ma ci proveremo"



SAN GIMIGNANO — Il progetto dell'estrazione di Co2 finisce in Consiglio Comunale: già da tempo i Comuni di San Gimignano, Barberino Val d'Elsa e Certaldo hanno fatto fronte comune per un progetto che ha già suscitato moltissime polemiche. E nella città delle Torri, tanto per rimanere all'attualità, è stata votata all’unanimità dal Consiglio Comunale la mozione, presentata dal Centrosinistra per San Gimignano (Pd e SEL), che esprime contrarierà al progetto di estrazione di Co2 nel territorio del comune di Certaldo, a due passi dal confine con San Gimignano. La mozione, oltre a ribadire la contrarietà al progetto, impegna anche la Giunta comunale della città delle torri a partecipare con proprio parere nel procedimento di via attivato dalla società che propone il progetto di estrazione presso i competenti uffici della Regione per la valutazione di impatto ambientale. Il Consiglio, secondo quanto votato nella seduta consiliare, impegna la Giunta a presentare il proprio parere in Regione di concerto ed in collaborazione con i Comuni di Certaldo e di Barberino Val d’Elsa, mettendo in sinergia i rispettivi esperti tecnici. La mozione impegna anche la Giunta ad attivare sul sito del Comune di San Gimignano una specifica sezione dedicata al tema, in cui poter reperire gli atti prodotti dall’Amministrazione e comunicare il calendario di incontri istituzionali o pubblici dedicati all’argomento.

“Siamo in una fase cruciale per il progetto di estrazione - commenta Andrea Marrucci, capo gruppo del Centrosinistra per San Gimignano – in cui siamo chiamati a sostanziare nel procedimento di valutazione di impatto ambientale aperto in Regione una volontà politica che oggi è non solo del Comune di San Gimignano, ma anche di Barberino e di Certaldo. Non abbiamo pregiudizi verso questo tipo di lavorazioni, che si fanno in tutto il mondo ed anche in Italia. Semplicemente ribadiamo che dietro a questo progetto non ravvisiamo un interesse pubblico in quanto non stiamo parlando, ad esempio, di un impianto per la produzione di energia rinnovabile o per la chiusura del ciclo integrato dei rifiuti a benefico della collettività, così come riteniamo che l’aria individuata per le estrazioni non sia vocata per una destinazione industriale ma agricola, turistica ed ambientale, oltre al fatto di essere in fregio alla linea ferroviaria, lungo la vecchia e nuova SR 429 e lungo il fiume Elsa”.

In tutta questa vicenda va comunque ribadita la linea univoca e non solo politica che stanno tenendo le tre amministrazioni comunali confinanti: “Per noi del Centrosinistra per San Gimignano la questione è chiara da tempo – conclude Marrucci - come chiara fu oltre dieci anni fa quando l’Amministrazione Comunale di San Gimignano si dichiarò contraria ad un progetto di estrazione di anidride carbonica sul proprio territori, attività poi conclusosi con un nulla di fatto. Rispetto a ciò che pensavamo allora non abbiamo cambiato idea. Non sarà facile, ma stiamo lavorando per lo stesso esito”.

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