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Politica mercoledì 25 giugno 2014 ore 10:51

Offese alla maggioranza

Giuseppe Lombardo, presidente del Consiglio Comunale di Certaldo

Nervi tesi in consiglio comunale. Lombardo eletto presidente, ma le polemiche non sono mancate



CERTALDO — Il primo consiglio comunale della Giunta Cucini, dopo i giuramenti di rito, è passato anche alle nomine del presidente dell'assise, con attimi che hanno sfiorato il parapiglia.

Il Partito Democratico, con Yuri Furiesi, ha dichiarato di avere discusso sulla possibilità di tenere o cedere la presidenza del consiglio comunale e di avere deciso, nella propria assemblea, di tenere la presidenza, in quanto questo ruolo viene ritenuto sia di garanzia di tutte le forze, non solo delle minoranze, ma anche – come ha specificato il consigliere Moreno Santini – di supporto all'attività dell'amministrazione. Il PD ha dato poi disponibilità a cedere la presidenza delle Commissioni, ritenendo questi i veri ruoli chiave per garantire alle minoranze capacità operativa. Il nome proposto per la presidenza è stato quello di Giuseppe Lombardo (PD), già capogruppo nella precedente legislatura.

Su Lombardo anche Tiziano Ghelli (lista Per Giacomo Cucini) si è espresso a favore segnalando come, rispetto alla precedente legislatura, sia comunque un rinnovamento in quanto il PD ha rinunciato a riproporre e rieleggere la presidente uscente, Denise Latini.

Critiche rispetto alla scelta del PD di tenere per sé la presidenza tutte le opposizioni – Movimento 5 stelle, Forza Italia, Altrapolitica – che, con varie sfumature, hanno controbattuto che la presidenza alle opposizioni sarebbe stata un segno di riconoscimento per quel 47% di elettori che al ballottaggio non hanno votato per l'attuale sindaco.

Forza Italia, con Filippo Ciampolini ha criticato la mancata discontinuità di scelte della maggioranza, accusandola di comportarsi come quando nel 1999 la maggioranza ebbe un analogo tracollo di voti ma non seppe rinunciare alla presidenza del consiglio, ha poi invitato i cinque assessori a rinunciare ad una indennità, sottolineato la necessità che il Consiglio Comunale torni a essere luogo di reale discussione e non solo di ratifica, a farsi carico dei problemi della società e sia un reale interprete dell'esigenza di cambiamento; Lucia Masini ha espresso perplessità sul fatto che il presidente indicato dalla maggioranza sia in grado di tutelare le minoranze e fare funzionare bene l'assemblea, riferendosi al lavoro svolto come presidente della Commissione sulla CO2 nella precedente legislatura.

Il Movimento 5 stelle con Fabio Cibecchini ha criticato l'occasione persa di un dialogo, che poteva attuarsi anche per eleggere un consigliere del PD, in quanto alle minoranze poteva essere chiesto di indicare quale consigliere di maggioranza ritenevano più idoneo a garantirle, e non venire a sapere il nome del presidente prescelto per la sola ratifica del voto.

Altrapolitica con Roberto Zambon ha ribadito le critiche precedentemente esposte daglia ltri gruppi di minoranza, sottolineando il mancato coinvolgimento nella individuazione del nome del presidente.

Le fasi del dibattito sono poi state interrotte per pochi secondi da una persona del pubblico, già nota per fatti relativi alla questioni della CO2, che è entrata in aula urlando frasi offensive all'indirizzo della maggioranza di governo e che, non rispondendo agli inviti alla calma e al silenzio del presidente del consiglio, è stato fatto poi uscire dall'aula dal comandante di polizia municipale, Massimo Luschi.

Giuseppe Lombardo è stato poi eletto con i voti di PD e di Giacomo Cucini. Sono rimasti in aula ma non hanno partecipato al voto per protesta, tutti i consiglieri di minoranza.

Giuseppe Lombardo, 36 anni, laureato in filosofia, bibliotecario e musicista, si è insediato ed ha pronunciato un breve discorso di ringraziamento e di impegno a svolgere un ruolo di dialettica tra le parti e di promozione di un dibattito serio e democratico e di reale coinvolgimento delle minoranze, invitando tutti a non rinchiudersi dietro le ideologie e allo scontro fine a sè stesso.



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