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Attualità lunedì 02 marzo 2020 ore 21:00

Un'unica area industriale per la Valdelsa

Illustrato in un Politeama gremito il progetto di unire le aree produttive della Valdelsa, mediante un nuovo soggetto pubblico-privato per facilitare gli insediamenti



POGGIBONSI — Grande partecipazione in un Politeama gremito: oltre 300 persone rappresentative di tutta la Valdelsa, concentrate sul futuro industriale della zona.

Cuore dell'organizzazione, il CSM, Centro del Mobile in collaborazione con le 4 Associazioni di Categoria ed in particolar modo Confindustria Toscana Sud.

Presenti i 6 Sindaci della Valdelsa, i Consiglieri Regionali Bezzini e Scaramelli, molti consiglieri comunali e assessori.

Piero Pii, Presidente del CSM, ha presentato la proposta concordata con le associazioni di categoria, ricordando che la Valdelsa “non si ferma ai 6 confini, ma va oltre. Oltre le nostre 12 aree produttive. Ci sono decenni di storia produttiva, di ingegno e di intelligenza presenti in questa fetta di Toscana, non a caso il progetto vuol guardare anche a Certaldo, Barberino e ai comuni limitrofi. Perchè qui la genialità toscana si è espressa più volte nella manifattura.” L'analisi del momento storico non è stata rosea, infatti si è ricordato di quanto commercio e turismo rischino di uscire da quest'anno con le ossa rotte.
Piero Pii poi mette in fila la proposta: “Se mettiamo le nostre aree a sistema cambia la nostra prospettiva. Quali obiettivi proponiamo? Fare squadra e mettere al centro le imprese”. Dalle slides è emerso che in Valdelsa esistono ad oggi oltre 8.000 persone impiegate in manifattura, alle quali si aggiunge un indotto importante. Gli spostamenti solo di queste generano circa 40 milioni di km all'anno.

La volontà è quella di “dare vita a unico soggetto per superare limiti e vincoli che impediscono crescita”

Niente di nuovo sotto il sole: a modello è stata espressa l'esperienza di Pordenone, dove da anni esiste un soggetto che gestisce le aree industriali, interloquendo con i Comuni e semplificando la vita alle aziende. Si propone accordo di programma vincolante. Uno strumento vincolante perché abbiamo bisogno di fare alcune cose e di farle velocemente.” Pii ha inoltre sottolineato che “i cittadini di questa area si sono espressi chiaramente: "non vogliamo fondere i Comuni, non vogliamo perdere il patrimonio degli enti locali. Per questo ci serve un soggetto tra forze sociali e comuni, per gestire collettivamente le aree industriali come un'unica area, più competitiva.”

In sala è stato ricordato che “Se non abbiamo un luogo dove prendere le decisioni siamo fermi. Ospedale unico frutto di intercomunale e ex Asl Valdelsa. Infatti la domanda è: percepiamo che la forza della manifattura tra 10 anni sarà diversa? Serve costituire un soggetto pubblico o pubblico-privato per facilitare la vita alla aziende, per semplificare l'insediamento, per dare risposte collettive e di sistema.”

Certamente tra il 2011 ed oggi anche un'area forte come la Valdelsa ha perso molto in termini di investimento, e la proposta vorrebbe dare nuova attrattiva alla manifattura di zona.

Il Sindaco di Poggibonsi Bussagli si è mostrato interessato all'idea, ricordando che “dobbiamo misurarci con dimensioni urbane europee. Serve un progetto di competitività territoriale”.

Per Bussagli la dimensione unitaria deve andare oltre l'impresa: “ognuno di noi sta bene in Valdelsa. Per essere competitivo un territorio deve avere qualità della vita, che oggi c è ma che parte dal lavoro. Dobbiamo porci il tema delle infrastrutture da migliorare come zona.” Citate a più riprese durante la serata i temi della viabilità, in particolare i problemi relativi alla 68 verso la Costa e alla 429 tra Certaldo ed Empoli.

I tecnici di Terre di Siena Lab hanno poi espresso il progetto del nuovo soggetto in termini più dettagliati, ricordando come la gestione “sovracomunale sia un concetto base oggi, con il venire meno del ruolo di coordinamento svolto dalle province”.

A fine serata l'intervento e il saluto del Presidente del Consiglio Eugenio Giani, il quale ha accolto positivamente la proposta della serata.


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