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Attualità venerdì 28 ottobre 2022 ore 10:28

Una mecenate per gli affreschi della Badia

Appuntamento nel fine settimana per ammirare i dipinti riportati all'antico splendore con il sostegno economico di una privata cittadina



BARBERINO TAVARNELLE — Uno dei posti più incantevoli del Chianti ha trovato la sua mecenate, una donna giunta dalle Alpi e innamoratasi della Badia a Passignano. Da anni residente nel borgo ha voluto aiutare i monaci a tutelare la bellezza dell'abbazia investendo una cospicua somma per restaurare alcuni affreschi.

Elisabetta Bertol professoressa in pensione, già docente di tossicologia forense presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Firenze, ha legato il proprio nome ad un’importante operazione culturale. La sua determinazione e il suo aiuto hanno riportato allo splendore originario gli affreschi di fine Cinquecento che adornano le pareti laterali del refettorio monastico al centro del quale campeggia il celebre dipinto “L’ultima cena” di Domenico Ghirlandaio.

“È la passione per la cultura e l’arte – spiega Elisabetta Bertol – che mi ha spinto a finanziare la realizzazione di questo importante intervento di restauro, iniziato lo scorso anno e che si concluderà entro la primavera prossima. Ho scelto di festeggiare gli oltre 40 anni di attività professionale – prosegue – con un omaggio a ciò che più ho amato e amo, l’arte. Con un regalo che offro sia all’abbazia e ai monaci benedettini vallombrosani che vi risiedono, sia alla comunità, accogliente e inclusiva, che anima questo straordinario luogo. E mi fa sentire parte integrante della sua vita sociale e culturale”.

Gli affreschi eseguiti da Cesare e Benedetto Veli e risalenti al 1570, successivi di circa un secolo al capolavoro del Ghirlandaio, rappresentano le figure religiose, tra santi e beati, appartenenti all’ordine benedettino vallombrosano che per secoli ha abitato nell’abbazia fondata intorno all’anno Mille da San Giovanni Gualberto.

L’inaugurazione dei lavori di restauro è prevista domenica 30 ottobre alle ore 17 nel Salone del Cenacolo dell’Abbazia di San Michele Arcangelo a Passignano. Ad illustrare il restauro saranno la storica dell’arte Maria Maugeri, la restauratrice Manola Bernini e la stessa Elisabetta Bertol.

Gli interventi saranno preceduti dai saluti del sindaco di Barberino Tavarnelle David Baroncelli, del superiore dell’Abbazia Jinsho Kuriakose, dell’abate generale della Congregazione benedettina dei monaci vallombrosani Giuseppe Casetta e del comandante della Stazione dei Carabinieri di Barberino Tavarnelle Giuseppe Cantarero.


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